Come si valuta l’illuminazione subacquea
Un corpo illuminante subacqueo è raffreddato dall’acqua in cui è immerso. Fatto funzionare in aria, i LED raggiungono il proprio limite termico in pochi minuti e il circuito di protezione riduce la resa o spegne il corpo illuminante. Un faro che si attenua a terra e funziona correttamente in acqua non è quindi necessariamente guasto, e la diagnosi si esegue con l’imbarcazione in acqua — una prova in aria riproduce una condizione che in esercizio non si presenta e maschera quella che invece si presenta.
In acqua, i due componenti che cedono più spesso sono il driver e l’alimentazione che lo serve. I corpi subacquei funzionano tramite un driver esterno a corrente costante e sono di norma alimentati da un punto di distribuzione ben più a proravia dello specchio di poppa, così che la caduta di tensione lungo la tratta, le terminazioni corrose e un driver che lavora sotto il proprio campo di ingresso spiegano la maggior parte di ciò che viene segnalato come faro guasto. La tensione si misura sul corpo illuminante con il circuito sotto carico e non al quadro, perché è lì che la differenza compare.
Ambito di intervento
Installazione passascafo e a superficie
Corpi illuminanti installati e sigillati, cablaggio steso e attestato, circuito messo in servizio. I nuovi fori nello scafo si eseguono con l’imbarcazione a terra e si programmano sul calendario del cantiere.
Sostituzione del driver a corrente costante
Uscita del driver misurata rispetto al corpo che alimenta prima di condannarlo — un driver che lavora sotto il proprio campo di ingresso si comporta come un faro guasto e non lo è.
Caduta di tensione su tratte lunghe
Misurata sul corpo illuminante sotto carico. I circuiti luce che perdono ben più del tre percento cominciano a mostrare deriva di colore e cedimento precoce del driver, anziché apparire semplicemente fiochi.
Equipotenzialità, isolamento e protezione galvanica
Se un corpo metallico vada collegato alla massa dell’imbarcazione o deliberatamente isolato si decide per singola imbarcazione e per materiale dello scafo, e poi si registra — perché sbagliare in una direzione o nell’altra genera corrosione anziché prevenirla.
Accensione, regolazione e controllo del colore
Circuiti comandati e dimmerati, controllo del cambio colore e relativo cablaggio verso il quadro o la plancia, comprese le linee di comando che cedono mentre i corpi illuminanti sono a posto.
Protezione termica e diagnosi guasti
Corpi illuminanti che si attenuano, lampeggiano o si spengono seguiti in acqua sotto carico, distinguendo una protezione termica che lavora correttamente da un guasto elettrico vero e proprio.

Sequenza dell’intervento
| Fase | Tappa | Attività e risultati |
|---|---|---|
| 01 | Sintomi via messaggio | Imbarcazione, ormeggio, quanti corpi illuminanti sono interessati e se il guasto compaia subito o dopo qualche minuto di funzionamento — quel tempo separa una risposta termica da un guasto di alimentazione prima di qualsiasi trasferta. |
| 02 | Diagnostica in banchina | Tensione misurata sul corpo illuminante sotto carico, uscita del driver verificata rispetto al proprio corpo, e continuità dell’equipotenziale o isolamento deliberato confermati rispetto a come l’imbarcazione è costruita. |
| 03 | Piano scritto | Se il guasto sia il corpo illuminante, il suo driver o l’alimentazione che lo serve, che cosa si ripara e che cosa si sostituisce, e quali lavori sullo scafo debbano attendere l’alaggio. |
| 04 | Esecuzione, prova, documentazione | Circuiti riparati o installati, quindi fatti funzionare in acqua abbastanza a lungo da dimostrare che mantengono la resa anziché ridurla, con misure e fotografie consegnate. |
Che cosa viene misurato
L’illuminazione subacquea si diagnostica in acqua e sotto carico. Un corpo misurato a riposo, o in aria, darà valori corretti e non dirà nulla sul circuito che cede una volta che assorbe corrente e si scalda.
Dove si svolge questo lavoro
Diagnosi e interventi su driver, alimentazione e comandi in banchina nell’alto Adriatico. I fori nello scafo si programmano con l’imbarcazione a terra.